Olimpiadi - Day 3

olimpiadi-4Weymouth (Inghilterra), 04 Agosto 2012 - 3° Giorno di regate

470 Maschile (27 nazioni)
Richiamo generale per la prima partenza di Race 5 oggi a Weymouth con 18 nodi da sud ovest. Alla prima boa in testa Kliger-Sela (ISR), seguiti da Harada-Yoshida (JPN) e da Belcher-Page (AUS). Gabrio Zandonà (CV Marina Militare)-Pietro Zucchetti (SV Fiamme Gialle) girano mark 1 al 5° posto, alle spalle dell’equipaggio croato. L’equipaggio azzurro alla boa successiva ha guadagnato una posizione ed è 4°. Cambio in testa alla flotta con Belcher-Page che prendono il comando e i francesi Leboucher-Garos che superano gli azzurri, ora sesti. Zandonà-Zucchetti attaccano, mettendosi alle spalle l’equipaggio croato e quello francese alla quarta boa dove transitano al 4° posto. Gabrio Zandonà-Pietro Zucchetti tagliano il traguardo al 6° posto. Primi Belcher-Page (AUS), secondi Kliger-Sela (ISR) e terzi i britannici Patiece-Bithell.

Seconda prova con 16 nodi da 205. In testa alla prima boa i francesi Leboucher-Garos mentre Zandonà-Zucchetti transitano al 13° posto. Gli azzurri recuperano posizioni e sono 11° ai passaggi successivi e sul traguardo 14°. Seconda vittoria di giornata per gli australiani Belcher-Page, seguiti dai francesi e i neozelandesi Snow Hansen – Suanders,

 

Dopo sei prove e uno scarto Gabrio Zandonà (CV Marina Militare)-Pietro Zucchetti (SV Fiamme Gialle) sono al 5° posto in classifica provvisoria con 35 punti e i parziali 6-(26)-1-8-6-14. Primi gli australiani Belcher-Page a 8 punti, secondi i britannici Patience-Bithell (12 pt) e terzi i neozelandesi Snow Hansen-Saunders. Domani giorno di riposo per i 470M.

Queste le dichiarazioni di Zandonà: “Ho fatto qualche errore di troppo oggi, mi dispiace perchè finalmente in poppa abbiamo tenuto. Ho regalato qualche posizione di troppo di sicuro. Ma non ho rimpianti per i cattivi piazzamenti o il rovesciamento nella seconda prova, la classifica è ancora corta”.

470 Femminile (20 nazioni)
Tornano in acqua per il loro secondo giorno di regata le azzurre Giulia Conti - Giovanna Micol (CC Aniene). Alle 15.30, ora italiana, ha preso il via Race 3 con 18 nodi di vento da sud-ovest. Inizio di giornata difficile per Conti-Micol che girano la prima boa al 14° posto. In testa le francesi Lecointre-Geron che però al termine della prima poppa sono seconde, precedute dalle statunitensi Clark-Lihan. Le azzurre guadagnano due posizioni e sono 12esime. Al termine della seconda bolina le francesi conquistano nuovamente il comando della flotta, seguite dalle australiane Rechichi-Stowell e dalle kiwi Aleh-Powrie. Conti-Micol scivolano al 19° posto per tagliare il traguardo al 18°. Vittoria per le francesi seguite dalle neozelandesi e al terzo posto dalle australiane.
Pronto riscatto delle atlete azzurre che nella seconda prova sono in testa alla flotta fin dall’inizio della regata. Conti-Micol sono prime al termine della bolina, tallonate dalle britanniche Mills-Clark e al terzo posto da Aleh-Powrie (NZL). Battaglia a colpi di strambate tra le azzurre e le britanniche mentre si avvicinano al cancello di poppa, ma Conti-Micol difendono la loro leadership. Seconde ora le brasiliane Oliveira-Barbachan mentre Mills-Clark perdono terreno. Giulia Conti e Giovanna Micol allungano sulle avversarie nella seconda bolina e in boa hanno un vantaggio di 10 secondi sulle brasiliane Fernanda Oliveira-Ana Barbachan. A metà dell’ultimo lato di poppa l’equipaggio brasiliano chiude le distanze e si porta al comando. Conti-Micol devono difendersi anche dagli attacchi delle argentine. Finale adrenalinico con le brasiliane che si aggiudicano la vittoria e Conti-Micol che difendono il 2° posto sul traguardo dagli attacchi delle argentine fino all’ultima strambata.

Dopo quattro prove Giulia Conti-Giovanna Micol guadagnano una posizione e sono all’8° posto in classifica provvisoria (parziali 8-10-18-2) con 38 punti. Prime le kiwi Jo Aleh-Olivia Powrie (15pt), seconde Hannah Mills-Saskia Clark (GBR) a 17 punti seguite al terzo posto dalle olandesi Westerhof-Berkhout a 22.

Così Giulia Conti al termine delle regate:“E’ incredibile che con una partenza come quella che ci è riuscita nella prima regata abbiamo chiuso al 18esimo posto. Ancora mi domando come sia stato possibile. Certo ho fatto errori, ma di sicuro il campo è molto complicato. Ultimamente non riuscivamo a partire bene, oggi lo abbiamo fatto di sicuro, ma ci è mancato qualcos’altro. E non siamo state neppure troppo fortunate, nella seconda prova siamo finite in un buco e abbiamo perso la prima posizione”.

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